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Radeon RX 6800 – Recensione Completa

di Il Team di TGM Online

AMD sembra voler puntare alla fascia alta del mercato, presentando la Radeon RX 6800, una scheda dal prezzo insolitamente elevato per questo marchio. Negli ultimi anni infatti, tutti i prodotti usciti dagli stabilimenti californiani, si limitavano a competere con Nvidia sul segmento medio o basso. Questo cambio di rotta sembra il preludio per una svolta significativa, la quale dovrebbe riportare i prodotti targati Radeon ai massimi livelli.

Partendo dal prezzo di questa scheda, si può subito notare che è addirittura superiore rispetto a quello della Nvidia 3070. Questa mossa potrebbe sembrare un po’ azzardata visto l’indubbia qualità della GPU concorrente. La realtà invece dimostra che la AMD Radeon RX 6800 ha tutte le carte in regola per giustificare questo costo, dimostrandosi migliore.

La versione originale è stata lanciata a una cifra di 600 €, appena 80 € in più rispetto alla 3070, posizionandola nel segmento medio/alto del mercato. La grande novità rispetto al passato sta sopratutto nell’introduzione della tecnologia ray tracing in casa AMD. Fino alla generazione passata infatti, questo tipo di livello grafico era una prerogativa esclusiva per i prodotti Nvidia RTX, che dominavano incontrastati il mercato.

Finalmente, grazie alla 6800, a tutti i gamer del mondo viene data un’alternativa valida da scegliere per chiunque sogni di giocare con il ray tracing. Ovviamente, essendo appena stata implementata sui prodotti marchiati Radeon, presenta alcune lacune e imperfezioni tipiche anche della prima generazione delle schede GeForce. La più grande sta nella mancanza del DLSS, l’intelligenza artificiale che controlla e aiuta il rendering grafico con il ray tracing attivo, sgravando e velocizzando di molto la GPU.
Se questa è una mancanza che la AMD Radeon RX 6800 sa farsi perdonare però, lo si scopre solo in fase di test.

La serie Speedster esemplifica uno stile aerodinamico moderno ma pulito ed elegante.
Finalmente, grazie alla 6800, a tutti i gamer del mondo viene data un’alternativa valida da scegliere per giocare con il ray tracing

Le novità tecniche della AMD Radeon RX 6800

Sembra doveroso iniziare col dire che la scheda si presenta con un’architettura di tipo RDNA 2.
Se questa sigla suona famigliare, potrebbe essere perché la si può trovare anche nel mercato delle console, con la nuova generazione di Sony e Microsoft.
Essendo AMD la fornitrice di chip per PS 5 e Xbox serie X, era logico aspettarsi che si sarebbe cercato di uniformare al massimo il mercato.
Questo potrebbe portare a grandi vantaggi per il futuro, ma non è una conseguenza automatica.

Anche le vecchie versioni di console montavano componentistica marchiata Radeon, ma questo non si è poi tradotto in corsie preferenziali o partnership degne di nota.
Le altre grandi differenze della AMD Radeon RX 6800 rispetto al passato riguardano la presenza dell’infinity cache, la quale ha permesso alla memoria VRAM di essere più efficiente, oltre che portato all’aumento della banda di 2,4 volte.

La seconda sono gli RT core, i quali permettono di usufruire del ray tracing, che però lavorano peggio rispetto alle schede Nvidia proprio a causa della mancanza del DLSS.
Passando poi al lato fisico, finalmente si può dire che AMD abbia dato vita a un prodotto con un sistema di raffreddamento efficiente.
La vecchia configurazione viene abbandonata in favore delle triple ventole, che aiutano a mantenere le temperature entro limiti accettabili.
Sul lato alimentazione invece, a differenza di Nvidia, la AMD Radeon RX 6800 non introduce il connettore a 12 pin, ma mantiene i due da 8.
Questa scelta farà certamente felici molti gamers, i quali non si vedranno costretti spendere ulteriori soldi per un adattatore.

La serie Speedster esemplifica uno stile aerodinamico moderno ma pulito ed elegante.
Finalmente, grazie alla 6800, a tutti i gamer del mondo viene data un’alternativa valida da scegliere per giocare con il ray tracing

La prova tecnica

Se questa AMD Radeon RX 6800 promette bene dati alla mano, una volta alimentata nel PC risulta anche migliore.
Non ci sono voluti molti test per verificare che, di fatto, questa GPU gira meglio della rivale RTX 3070 a ray tracing spento.
Nei benchmark dove viene utilizzata la tecnologia Direct X 11, la scheda Radeon si è dimostrata migliore per cifre che arrivano al 25%.
La cosa poi si riflette nei giochi come AC: Odyssey e Far Cry 5 che, forti dell’ottimizzazione per GPU AMD, non lasciano scampo a Nvidia presentando grandi margini di superiorità.
Per gli altri titoli invece, la lotta si è dimostrata più serrata del previsto con scarti a volte piuttosto risicati.

Su Battlefield V la differenza di FPS si riduce davvero a una manciata, con la Radeon che vince di 5 o 6 frame al secondo.
Provando Control, settato con dettagli a ultra e a una risoluzione di 2K invece, la cosa sembra ribaltarsi in favore della 3070, la quale si ritrova davanti in egual misura.
Va detto che la AMD Radeon RX 6800 presenta due opzioni per aumentare le prestazioni della scheda, una semplice e una più complessa.
La prima consiste nell’attivazione della Rage Mode, la quale overclocca di poco la GPU senza però andare a invalidare la garanzia.

La seconda invece si chiama Smart Access Memory ed è per utenti esperti, richiedendo l’accesso al BIOS, la disabilitazione del CMS e la possibilità di dover reinstallare Windows.
Grazie a questa procedura sarà possibile accedere alla memoria della GPU, eliminando la mappatura preimpostata e inserendone una a proprio piacimento.
Tutto questo può risultare in un aumento di prestazioni fino al 10%, ma non è certo alla portata di tutti.

La serie Speedster esemplifica uno stile aerodinamico moderno ma pulito ed elegante.
Finalmente, grazie alla 6800, a tutti i gamer del mondo viene data un’alternativa valida da scegliere per giocare con il ray tracing

Se a questo aggiungiamo poi la presenza del Radeon Boost e della libreria di effetti Fidelity FX, allora si ha una panoramica davvero completa di quanto questa AMD Radeon RX 6800 sia un prodotto di assoluto valore.
Purtroppo manca ancora un’alternativa al DLSS, il che riduce di molto l’effettivo beneficio del ray tracing, oltre che alla mancanza di funzioni simili a quelle offerte da Nvidia Broadcast.
Pur al netto di queste mancanze, la GPU di AMD prende una posizione solida nella fascia medio/alta del mercato, dimostrando di avere grandi assi nella manica per il futuro.

 

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