Testiamo la Scheda Grafica Nvidia GeForce RTX 3070

La GeForce RTX 3070 è la nuova scheda di fascia media di casa Nvidia e, almeno nelle premesse, sembra pronta a conquistare il mercato.
Dopo la passata generazione fatta di novità tecnologiche e prezzi folli, la speranza è che coi nuovi prodotti si ritorni a cifre più contenute pur mantenendo il trend di crescita.
Questo specialmente dopo l’uscita delle due ammiraglie 3080 e 3090 che, pur avendo specifiche da urlo, sembrano un po’ fuori portata dall’utente medio in cerca di un buon compromesso.
Una speranza che viene attesa solo in parte perché, pur riducendo sensibilmente il costo rispetto alla serie precedente, la Nvidia GeForce RTX 3070 è stata lanciata a un prezzo base di 519 €.
Si può dire che ci si aspettava di peggio ma si sperava in meglio, pur consci che questo è probabilmente il miglior compromesso possibile.

Come tutti sappiamo il prezzo delle schede video negli ultimi anni ha fatto un balzo verso l’alto, lasciando i gamers in difficoltà. Basti pensare che una 2080 Ti era stata lanciata alla “modica cifra” di 1348 €. Questo in parte per il grande sviluppo tecnologico arrivato con l’introduzione del ray tracing, ma anche a causa del fenomeno del mining.

Dopo la generazione 20xx delle GPU Nvidia, era incerto se sarebbe mai stato possibile rivedere sul mercato una scheda più o meno economica ma anche prestazionale. Comparando con il passato però, la serie 30xx ha dei prezzi dimezzati e potenze raddoppiate rispetto ai dati visti appena due anni fa. Una volta fatte le varie prove, la 3070 si è dimostrata pari se non addirittura un pelo superiore rispetto alla 2080 Ti.

A conti fatti, seppur al netto di un notevole esborso economico, la nuova generazione di Nvidia riesce a soddisfare un po’ tutti e a riconciliare l’azienda californiana con i suoi clienti.

Le novità tecniche della Nvidia GeForce RTX 3070

Partendo subito con un po’ di dati di questa Nvidia GeForce RTX 3070, se ne può facilmente intendere il livello. Come nelle sue sorelle maggiori, anche qui è presente la nuova tecnologia Ampere rispetto alla vecchia Turing. La nuova architettura dimostra immediatamente la sua superiorità in termini di potenza pura, con livelli davvero sensazionali.

La Gpu è una GA 104 con 46 streaming multiprocessore in grado di erogare una potenza di 5888 CUDA core. Nel caso non si conosca il termine, i CUDA core sono quel valore che indica la potenza di calcolo totale di una scheda, definendo la sua capacità di elaborazione grafica. Se questo numero da solo però non dice nulla, allora è giusto sapere che la vecchia 2080 Ti aveva un valore di appena 2304 CC.

Questo salto incredibile lo si deve ai datapath che ora supportano tutti il calcolo FP32, cosa che non avveniva sulla precedente generazione. Il che ha portato a un raddoppio dei CUDA di ogni singolo streaming multiprocessore, facendo schizzare alle stelle le prestazioni. Va poi a sommarsi con l’aggiornamento del DLSS, il quale ha cambiato radicalmente l’efficienza del ray tracing migliorandone la qualità.

Tra le altre funzioni spicca anche quella di Nvidia Broadcast, la quale fornisce aiuti allo streaming e alle videochiamate. Grazie ad essa, si è in grado d’isolare il soggetto della camera dallo sfondo e filtrare tutti i rumori a livelli impensabili per le normali app. Per finire è presente RTX IO, il quale permette di velocizzare il caricamento dei dati modificando il processo di elaborazione e Nvidia Reflex, che serve per migliorare il rendering.

La nostra prova

Per vedere se effettivamente questa scheda rispetta le grandi promesse non c’è altro modo se non quello di montarla in un PC. Prima di passare ai giochi veri e propri, noi ci si poteva esimere dallo spremerla con qualche bel benchmark. Come detto prima, i livelli di prestazioni registrati si sono sempre rivelati molto simili o addirittura identici a quelli della 2080 Ti.

Iniziando con 3D Mark, il test TimeSpy ha fatto segnare un 6990 della Nvidia GeForce RTX 3070 contro un 6986 della sua avversaria.
Provandola poi con Control, ray tracing attivo al massimo e settaggi a ultra, sono stati registrati oltre 100 FPS a 1080p fino a scendere appena sopra 40 una volta portata la risoluzione a 4K.
Cos’ha fatto la 2080 Ti? Esattamente le stesse cose mantenendosi nell’arco dei 2 frame al secondo di scarto massimo.
Con giochi meno esigenti come Doom Eternal invece, si hanno differenze massime nell’ordine dei 30/40 FPS.
Va detto però che questo gioco in particolare gira notoriamente meglio con la nuova architettura Ampere, quindi non sarebbe giusto basarsi troppo su questo dato.
In linea generale però, fa davvero impressione l’enorme balzo generazionale della Nvidia GeForce RTX 3070, la quale offre prestazioni da urlo nonostante la VRAM nettamente inferiore rispetto alla 2080Ti.

A livello consumi poi, va detto che questa GPU richiede davvero poco per girare, attestandosi su 220 W di potenza.
Anche le temperature rimangono nella norma grazie ai nuovi dissipatori e alla modesta richiesta energetica, fermandosi appena oltre i 70 gradi anche durante gli sforzi più intensi.
Una nota stonata è l’introduzione del nuovo connettore a 12 pin il quale creerà diversi problemi ai suoi acquirenti.
La soluzione migliore è quella di rivolgersi a terze parti le quali commercializzano la loro versione, cercandone una che non obblighi a montare l’adattatore.
In conclusione questa Nvidia GeForce RTX 3070 è davvero la scheda più bilanciata sul mercato a livello prezzo/prestazioni, garantendo un livello grafico da top di gamma a un costo tutto sommato accettabile.